Così si legge alla voce “Anno” nel malizioso Dizionario del diavolo approntato nel 1906 da Ambrose Bierce, stravagante e vagabondo scrittore americano. E se stiamo ai commenti che si raccolgono per strada o a quelli dei giornali, parrebbe questo il pronostico più attendibile anche per il 2012, al quale viene già la tentazione di applicare come motto la “nona beatitudine”: «Beato colui che non si aspetta nulla, perché non sarà mai deluso!». Noi, invece, vorremmo andare controcorrente infilando in un ideale antitetico Dizionario dell’angelo quattro voci di successo per il nuovo pur difficile anno.
Monthly Archives: gennaio 2012
ANAGRAFE PARROCCHIALE
BATTESIMI N° 26 di cui 14 M e 12 F ( +10 bambini della Comunità romena)
FUNERALI N° 78 ( di cui 37 M e 41 F)
MATRIMONI 7 + 2 fuori parrocchia
Noterelle natalizie
- Al colore esangue della natività del nostro presepio in chiesa si contrappongono presto sanguigni i “ma! Non si può! Cosa vuol dire? Io sono tradizionalista: questi non sono presepi! “ Anche tra gli stessi costruttori perplessità e sorrisini: la gente non capisce! Si è voluto solo far capire che ormai lo scatolone del natale, con le varie statuine, non dice più niente. Va’ aperto sul mondo e sull’eternità per uno spiraglio di salvezza e un impegno ad unire questo mondo diviso, spaccato.
- La messa di mezzanotte è stata per me piena di luce e di pace anche se non ho notato la consueta massiccia presenza dei giovani. Dopo le celebrazioni di Correggioli mi sono “postato” alla sede e lì ho potuto contemplare la serenità dell’assemblea e godermi la gioia del canto. lo svolgersi pacifico e ordinato della liturgia e la sincerità del saluto beneaugurante…
- Sera di capodanno. Entra un po’ in ritardo alla messa un signore malvestito e un po’ zoppicante. Cerca posto fra i banchi e subito c’è chi glielo offre con naturalezza. Assiste alla Messa, viene alla Comunione e… mi raggiunge in sacrestia per una mancetta. Sa di vino. Avevo appena visto la Messa del Papa in San Pietro: la basilica limpida e luminosa, gente ben vestita, ordinata e composta, vescovi e cardinali intruppati, il Papa coi paramenti di Pio IX. Che bello! Da noi in chiesa possono venire anche i poveri…
- PA. è un bambino di circa otto anni, molto vivace. Ha partecipato al campo invernale degli Scout. In una giornata di sole non riusciva a stare fermo. Saltellava in funivia tra i richiami e l’apprensione dei Capi. Una volta sceso si è buttato nella neve: “Fermati, ti fai male! “ “Ma anche se ora morissi sarei contento: ho visto tutto! E’tutto così bello!”
Don Bruno
CAMPO SCOUT A MOLVENO: TUTTO IL GRUPPO TRA LA NEVE
Il Natale è ormai passato, come ogni anno. C’è chi ha approfittato dei giorni di vacanza per acquistare regali, stare insieme a casa o magari in villeggiatura. Noi scout, invece, abbiamo voluto organizzare un campo invernale di gruppo nel quale ci potessimo riunire e confrontare tutti, dal piccolo Lupetto di 8 anni fino all’Esploratore quindicenne ed al Rover di 20 anni.
Programmazione di attività dell’Oratorio per l’autunno – inverno.
a. attività a favore dei bambini e dei ragazzi:
b. attività per giovani ed adulti:
c. attività di supporto e raccordo alle attività pastorali parrocchiali e dell’Unità pastorale:
d. la “Befana (anche) in carcere”: Il volantino è stato esposto nell’ultima settimana di novembre. Alcune offerte sono già state accumulate nella sala della biblioteca. Vittorio invita i consiglieri a propagandare l’iniziativa ed a rendersi disponibili per ricevere il materiale che verrà consegnato (dopo le s. Messe delle ore 10.00).
e. azioni di sensibilizzazione e di formazione dei nostri soci attivi: Come già anticipato nella scorsa riunione del direttivo, Vittorio prevede un intervento di don Giampaolo Ferri durante i mesi invernali per approfondire insieme scopi e vantaggi dell’adesione ad ANSPI. Circa il periodo più indicato per effettuare l’incontro, viene indicata la metà febbraio. Vittorio prenderà gli accordi con il presidente zonale. Vittorio esorta i consiglieri ad attivarsi per avere una partecipazione dei gruppi operanti in parrocchia e l’invito verrà rivolto a tutti i parrocchiani.
f. feste. Contrariamente a quanto deciso nella scorsa riunione, non si darà luogo all’organizzazione della festa per la Befana, in quanto il Monday Group è stato coinvolto dal parroco per la predisposizione del presepe parrocchiale. Per quanto riguarda la “festa del tesseramento”, prevista in coincidenza con la festa per la Befana, si decide di spostarla a dopo l’incontro con il presidente ANSPI don Giampaolo Ferri.
SCRIPTA VOLANT
DA PIU’ DI UN ANNO mi trovo a dare la mia risposta di fede al Signore in questa comunità parrocchiale di Ostiglia, bella, attiva, ricca di laici responsabili, tanto da proporre un cammino serio di fede, speranza e carità attraverso alcune “perle preziose” che essa vive e offre liberamente.
Nella Chiesa si sperimenta in modo speciale la vicinanza di Dio al suo popolo. Qui ad Ostiglia la nostra chiesa, non solo come edificio, è sempre aperta, invita chiunque a pregare con calma e nel silenzio e chi viene a pregare con la comunità avverte la serietà della liturgia. Qui si celebra bene, non manca il servizio e l’animazione anche per coinvolgere meglio l’assemblea. È bello pregare così, è una ricchezza da custodire, coltivare e tramandare.
Agenda
Martedì 17, festa di S. Antonio Abate: ore 17,30 S. Messa.
Domenica 22 Gennaio, ore 17: chiusura della Mostra dei Presepi all’EXPO
Giovedì 2 febbraio, Presentazione di Gesù al Tempio; ore 17: S. Messa con la Benedizione della candele.
Sabato 4 febbraio: sarà tra noi Mons. Victor, vescovo di Lokossa (Benin), che celebrerà la Messa festiva alle 17.30.
Don Paolo scrive…
La notte della pace.
Siamo qui, Signore, dinanzi a un nuovo anno. Un anno che non ci preoccupa perché lo vogliamo vivere con te. Noi siamo la tua indistruttibile coscienza. Noi il respiro del tuo respiro. Noi ancora l’essere incosciente del tuo Essere. Tu l’anima dell’universo. Tu l’anima di ciò che siamo. Tu l’anima dell’atomo che fluisce nelle nostre stesse vene. Tu la radice del cosmo e della carne del mondo. Tu pastore delle galassie. Tu guida dei venti che ti seguono. Tu fonte della luce che mai sarà vinta dalle tenebre. Il sole irradia e non sa. La pioggia cade e non sa. La neve incanta e non sa. La foresta meraviglia e non sa. Gli uccelli volano in alto e non sanno. Le corolle sbocciano e non sanno. Le rose profumano e non sanno. Tutto qui è incosciente. Continue reading